Sono un effetto collaterale dell'Aulin..
venerdì, 04 luglio 2008
Era una così cara ragazza

Ho fatto il colloquio (che fico dire che ho fatto un colloquio) per quel posto di lavoro come risponditrice al telefono in quel negozio di mobili. Non ho accettato perché il proprietario ci ha provato con me.

Un puzzolente sudaticcio pelosissimo ometto sulla sessantina d’anni, col respiro sempre affannato, la fronte lucida di sudore, le mani grosse, callose e piene di arterie rotte, copiosi peli fuoriuscenti dal padiglione auricolare nonché dalle narici, voce rauca, difficoltà nello scandire bene le parole, forte olezzo di pasta coi piselli proveniente dalla sua bocca, abbondante quantitativo di liquido salivare schizzante ad ogni consonate dentale o labiale (e qualche volta anche alle gutturali), capillari delle palle degli occhi bene in vista, qualcuno rotto, capelli pochi, grigi, non pettinati.

“Buoono siorìa!” mi ha detto quando sono entrata nel suo ufficio. Io ho intuito che volesse dire buongiorno signorina.

Da quel momento in poi non ha quasi più sollevato gli occhi dalla scollatura della mia camicetta; scollatura, a dire il vero, anche fin troppo castigata. Probabilmente non vedeva da così vicino un essere umano di genere femminile non munita di dentiera nè di peacemaker da un bel po’ di tempo.

Io mi sono presentata, gli ho detto come avessi saputo del suo negozio e gli ho chiesto qualche informazione.

Lui me le ha date ma io non le ho capite. La sua parlata era un insieme di versi gutturali, rantoli, respiri affannosi, saliva e puzza di piselli bolliti. Tra le parole di quel linguaggio oscuro però ho nettamente colto un “400”, poi un “euro” e poi subito dopo un “al mese”. Lui avrà detto “quattoeto eur o misi”, ma io ho capito lo stesso. Poi ha avvicinato la sua sedia alla mia, si è messo a parlare ridendo. Evidentemente si stava sparando tutto il suo repertorio di battute spettacolari, peccato che la dizione era quella che era, e mi è stato impossibile capire un buon 90% delle sue genialate. Partecipavo a quella pantomima con il tipico sorrisetto di circostanza, le tipiche espressioni di chi è davvero interessato al discorso e con un paio di “sì” e di “eh” infilati nei punti giusti. Ci vuole senso del ritmo per certe conversazioni.

Lui, compiaciuto del fatto che io dimostrassi tanto interesse, mi ha appoggiato una mano sulla gamba e ha intrufolato lo sguardo dentro la scollatura, scavando con la sua immaginazione più di quanto gli fosse possibile con gli occhi. Io mi sono irrigidita e mi sono spostata in modo da far scivolare via la sua orrida zampa.

Poi quando lui si è girato per prendere un foglio e una penna su cui scrivermi non so cosa, io mi sono abbottonata l’ultimo bottone della camicia, rischiando di sembrare un chierichetto in chiesa, ma cosa s’ha da fa pe’ campà?

Nel foglietto ha tracciato dei segni e delle rune gotiche che avrebbero dovuto rappresentare il suo numero di telefono, gli orari di lavoro e cose così.

Io gli ho detto: “Ok dai, la chiamo domani per farle sapere. Sa, c’è un problema per cui probabilmente devo partire…sa com’è? Vabbè, la chiamo domani”.

 

Domani lo chiamo e gli dico che sono tristemente venuta a mancare durante la notte di ieri. Poverina, era una così cara ragazza.

Blaterato da: Carla88 verso le 19:53 | link | commenti (1)
Categoria: tipi loschi, humanum genus
Chi Sono
Blogger: Carla88
Nome: Carla
Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall'abisso, Beltà? Il tuo sguardo, infernale e divino, versa, mischiandoli, beneficio e delitto: per questo ti si può comparare al vino. Riunisci nel tuo occhio il tramonto e l'aurora, diffondi profumi come una sera di tempesta; i tuoi baci sono un filtro, la tua bocca un'anfora, che rendono audace il fanciullo, l'eroe vile. Sorgi dal nero abisso o discendi dagli astri? Il Destino incantato segue le tue gonne come un cane: tu semini a casaccio la gioia e i disastri, hai imperio su tutto, non rispondi di nulla. Cammini sopra i morti, Beltà, e ridi di essi, fra i tuoi gioielli l'Orrore non è il meno affascinante e il Delitto, che sta fra i tuoi gingilli più cari, sul tuo ventre orgoglioso danza amorosamente. La farfalla abbagliata vola verso di te, o candela, e crepita, fiammeggia e dice: "Benediciamo questa fiaccola!". L'innamorato palpitante chinato sulla bella sembra un morente che accarezzi la propria tomba. Venga tu dal cielo o dall'Inferno, che importa, o Beltà, mostro enorme, pauroso, ingenuo; se il tuo occhio, e sorriso, se il tuo piede, aprono per me la porta d'un Infinito adorato che non ho conosciuto? Da Satana o da Dio, che importa? Angelo o Sirena, che importa se tu – fata dagli occhi vellutati, profumo, luce, mia unica regina – fai l'universo meno orribile e questi istanti meno gravi?

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

i'm lost

Welcome to the wonderful world of not knowing what the hell's going on
con voi

Email me
la.tua.lotta@gmail.com
learningtoofly@hotmail.it (MSN)

Odio
della roba...
>
Amo
altra roba...

Credo
Credo che una monetina possa far deragliare un treno merci. Credo che nelle fogne di New York ci siano alligatori, per non dire di topi grossi come pony Shetland. Credo che si possa strappar via l'ombra a una persona con un picchetto da tenda. Credo che esista davvero Babbo Natale e che tutti quei tizi vestiti di rosso che si vedono in giro per le strade a Natale siano i suoi aiutanti. Credo che intorno a noi ci sia un mondo invisibile. Credo che le palline da golf siano piene di gas velenoso e che, a tagliarne una in due respirando l'aria che ne viene fuori, si resti uccisi. Soprattutto, credo nei fantasmi, credo nei fantasmi, credo nei fantasmi...


Desclaimer
Questo blog, per chi non l'avesse capito, non rappresenta una testata giornalistica in quanto, pur se contenente talmente tante minchiate da poter sembrare una testata giornalistica, viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
Partecipano
Apprezzamenti
- Sei solo una troietta

- all'inzio credevo fossi una ragazzella egocentrica ,forse un pò lo sei...ed eisibizionista..forse un pò lo sei..

- Ma che cazzo state dicendo? Quand'è che uscite dal post-adolescenza?

- Non meriteresti neanche il commento. Te vivi nell'oscurità dell'ipocrisia. Vivi con il tuo cervello cullato dalla propaganda. Sei vittima e carnefice allo stesso tempo di un mondo basato sul DIMENTICARE LA STORIA

- l'ignoranza uccide..e mi sa tanto che tu sei moribonda!

- Peccato quel turpiloquio...Non si diventa bravi scrittori forzando lo stile con l'uso di sostantivi volgari. Capisco che segui la moda di tutti i tuoi coetanei, ma ci siamo anche gli altri che non condividiamo un certo linguaggio spinto oltre la decenza

- Sei sempre così piena di te e supponente o sono solo le prime ore di lezione di università?

-ma vaffankulo e cercati qualcosa da fare che abbia un semso invece di scrivere schiocchezze

(...in aggiornamento)
Feeds

  • Powered by Splinder

Anagrafe
in *loading* sono giunti qui e sono ripartiti
Credits
Template e grafica by
IN ARIA...

Foto by
Mylène Bressan
Banner utili (per me)


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog


segnalato su X Directory
Blogarama - The Blog Directory
Voli Low Cost
il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino (messaggio segreto!)ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca il mattino ha l'oro in bocca