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E' che io in estate lavoro, che sennò col cazzo che a fine agosto mi faccio la tradizionale vacanziella con gli amici. Ogni anno, per un mese e mezzo, faccio la tutto-fare in un bar di uno di quei lidi che popolano le spiagge siciliane, avete presente? Quei lidi che offrono tavoli all'ombra, sdraio, frigoriferi ronzanti, ombrelloni, pedalò, bagnini palestrati e tutti i comfort che i sognori desiderano, venghino!
Bene. Il problema è che solitamente mi sfruttano. Mi spacco la schiena 8 ore al giorno, sei giorni su sette (escluso un giono a settimana a scelta della sottoscritta, previo accordo col Capo), a 250 euri a settimana. Che poi fanno 1000 euri al mese, direte voi. Sì è vero però voi non avete idea di quello che mi fanno fare. Arrivo al lido che ancora non c'è nessuno. Nè bagnanti, nè bagnini, nè gabbiani. Certe volte arrivo così presto che non c'è neanche il mare.
Inizio a spoleverare i tavolini. Poi li lavo con acqua e sapone. Poi spazzo per terra. Poi lavo per terra. Poi sistemo le sedie. Poi apro le sdraio. Poi porto gli ombrelloni ad un tizio che li mette nel buchetto vicino alle sdraio.
Quando arrivano i primi bagnanti sono già sfinita. E ubriaca. Sì perchè mentre lavoro fa un caldo della madonna e quindi mi disseto come meglio si riesce in un lido siciliano a luglio.
Comunque.
Quando arrivano i bagnanti, paradossalmente, il lavoro si fa più leggero. Mi limito a portare vassoietti con le birre e i succhi di frutta ai tavolini. Male che vada, li devo portare in spiaggia, alle sdraio. Poi ci sono i tornei di pallavolo da organizzare. Non che li organizzi io, ci mancherebbe. Però i tizi che giocano vogliono bere, e i tizi che guardano i tizi che giocano vogliono bere. E anche i tizi che accompagnano i tizi che guardano i tizi che giocano, vogliono bere. E vogliono sapere il risultato delle vecchie partite quindi io devo attaccere i fogli con le classifiche.
Insomma a fine giornata, i soldi sono l'ultima cosa che desidero. Voglio un letto, una limonata, un po' di fresco e l'aria condizionata. E invece il Capo mi dà i soldi e mi dice "a domani". E io gli vorrei rispondere "vaffanculo stronzo" e tirargli addosso quel frigorifero che ronza come un vecchio maggiolino del 1939 col catarro ma invece prendo i soldi e me ne vo.
Ecco, è per questo motivo che mi sa che quest'anno cambio. L'amica della cugina della vicina di casa della sorella del mio ragazzo mi ha detto che il negozio di mobili di suo cognato cerca una ragazza che risponda al telefono, faccia le prenotazioni e cose del genere. Pagano un po' di meno ma chi se ne frega? La vacanziella la faccio con 400 euro e se posso racimolarli evitando di prendermi la cifosi, la scoliosi, scottature varie, emicranee, lupus e tbc, ben venga il nuovo lavoro.
Prima colloquio, poi decidio.
Non so perchè ho scritto tutto questo, nè perchè ho riaperto il blog.